Scuola senza zaino

Anno scolastico 2022/2023

Il Modello di Scuola SZ mette l’accento sull’organizzazione dell’ambiente formativo sia dal punto di vista educativo che relazionale.

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2022 al 15 Giugno 2023

Descrizione del progetto

Le scuole di Verna e di Calzolaro hanno adottato dall’anno corrente il modello scolastico innovativo della scuola Senza Zaino.

Senza Zaino, un modello di scuola secondo il quale l’uso e la gestione degli spazi negli ambienti di apprendimento offrono alle alunne e agli alunni quotidiane occasioni per lo sviluppo di esperienze di autonomia responsabilità.

In questi ambienti, anche gli arredi, dai tavoli cooperativi, alle scaffalature dove riporre il materiale personale, dalle pareti attrezzate alle postazioni di lavoro, contribuiscono a definire lo spazio educativo come un paesaggio di apprendimento, nel quale strumenti di tipo cognitivo, visivo e digitale sostengono gli alunni nel cammino verso l’autonomia di pensiero e operativa.

Il modello Senza Zaino propone

una scuola a misura di ciascuno

nella quale le metodologie applicate alla didattica pongono costante attenzione ai processi piuttosto che ai prodotti, si focalizzano sulla diversità degli stili cognitivi e di apprendimento di ciascuno e di ciascuno attivano e valorizzano le risorse e le potenzialità.

La scuola si configura come una comunità educante di pratiche, tese all’assunzione di comportamenti ispirati ai tre valori che ne costituiscono il fondamento

 

IL VALORE

DELL’OSPITALITÀ

ll valore dell’ospitalità si riferisce prima di tutto all’organizzazione degli ambienti di apprendimento, come le aule, gli atelier, gli spazi comuni, pensati e realizzati in modo da risultare accoglienti, ordinati, gradevoli, ricchi di materiali e strumenti, curati anche esteticamente, dove il “bello” accresce il benessere fisico e mentale, favorisce un clima di lavoro positivo e produttivo e accresce, in ciascuno, il senso dell’accoglienza.

 

IL VALORE DELLA RESPONSABILITÀ

Nella pratica scolastica, anche gli strumenti di apprendimento con relative IPU – Istruzioni Per l’Uso- spesso costruiti dagli insegnanti insieme agli alunni o dagli alunni stessi, possono favorire la conquista dell’autonomia e il rinforzo del senso di responsabilità. La definizione dei ruoli all’interno della classe, la distribuzione degli incarichi, nei quali ciascuno si riconosce per le proprie abilità e in ciascuno rinforza autostima e senso di appartenenza.

La condivisione del materiale comune, ordinatamente disposto sui tavoli cooperativi per essere utilizzato da tutti nel momento del lavoro, sia esso di gruppo o individuale, promuove negli alunni la consapevolezza che non esiste un mio e un tuo, ma esiste un nostro e ciò serve ad aumentarne in modo spontaneo la cura e il rispetto.

Una segnaletica che invita al silenzio, che regola le uscite dall’aula in maniera autonoma, senza l’intervento dell’insegnante per definire il momento di lavoro piuttosto che quello ricreativo, il pannello che esplicita il planning della attività, che informa sulla turnazione degli insegnanti, su quanto sarà stato da loro programmato per essere svolto, per aiutare grandi e piccini nella gestione e nell’organizzazione temporale di ogni giornata scolastica.

 

IL VALORE

DELLA COMUNITÀ

Nel modello Senza Zaino, lo spazio-aula è strutturato in modo flessibile, prevedendo la progettazione di aree-angoli di lavoro, un luogo di incontro per gli alunni, denominato agorà, particolarmente significativo per l’intera classe o comunità del plesso scolastico. L’agorà può essere anche esterna alle aule, laddove all’inteno non ci fosse abbastanza spazio per ricavarla e, in questo caso, consentire l’incontro di più o tutte le classi del plesso.

È in questo spazio che avviene l’ascolto e la conversazione guidata, l’assunzione di decisioni che riguardano la vita della classe o della comunità, lo scambio e il confronto tra gli alunni e le maestre o tra gruppi di alunni. È lo spazio dove ci si saluta, dove, in assoluta libertà, si può esprimere lo stato d’animo con il quale ci si è svegliati e con il quale probabilmente si affronterà il resto della giornata scolastica.

È il luogo dove si può condividere qualcosa di bello che ci è accaduto o, a volte, qualcosa che invece ci preoccupa. Lo spazio del “Mostro, Dimostro e Spiego”, quando, in autonomia o con la guida dell’insegnante, qualche alunna o alunno ha realizzato qualcosa che potrebbe interessare tutti, del quale andar fieri e, per questo, da poter mostrare, dimostrare e spiegare ai compagni di classe o di plesso.

Obiettivi

Ospitalità: Creare ambienti accoglienti e gradevoli, arricchiti da materiali e strumenti, che favoriscono il benessere fisico e mentale degli studenti e promuovono un clima di lavoro positivo e produttivo.

Responsabilità: Sviluppare l'autonomia e il senso di responsabilità negli studenti attraverso strumenti di apprendimento con IPU, definizione dei ruoli, distribuzione degli incarichi e condivisione del materiale, incoraggiando la cura, il rispetto e la collaborazione.

Comunità: Fornire spazi flessibili come l'agorà, luogo di incontro e scambio tra gli studenti e gli insegnanti, per l'ascolto, la conversazione guidata, l'assunzione di decisioni, la condivisione di esperienze e il supporto reciproco, promuovendo un senso di appartenenza e la costruzione di una comunità scolastica coesa.

Responsabili

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