Progetto lettura

Anno scolastico 2027/2028

Tempo di ascoltare “Suscitare emozioni perchè le fondamenta dell’apprendimento stanno in ciò che amiamo” R. Carson

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2025 al 30 Giugno 2028

Descrizione del progetto

ll secondo circolo didattico Di Vittorio di Umbertide da molti anni ormai pone al centro delle pratiche educative il progetto lettura. Dalla scuola dell’ Infanzia fino all’ultimo anno di frequenza della scuola Primaria l’alunno viene a contatto giornalmente con i libri e si addentra in un percorso di conoscenza che va ben oltre la lettura e la comprensione del testo. Il nostro circolo è il capofila di un ambizioso progetto: quello della rete umbra di lettura ad alta voce condivisa. E’ stato sottoscritto da sessanta scuole umbre di ogni ordine e grado coordinato dal Prof. Federico Batini, docente di Pedagogia, presso l’Università di Roma. La rete comprende un comitato tecnico di nove componenti, di cui  fanno parte il Prof. Federico Batini, ideatore del metodo di lettura ad alta voce condivisa e responsabile scientifico della rete,  il dirigente scolastico Silvio Improta, quale preside della scuola capofila, l’ Itet Capitini di Perugia, un rappresentante dell’associazione Nausika con sede ad Arezzo. Gli altri sei componenti sono i dirigenti o loro delegati delle direzioni didattiche “Orsini” di Amelia, “Aldo Moro” di Terni , degli istituti comprensivi “Melanzio-Parini” di Montefalco, “Birago” di Passignano sul Trasimeno e Torgiano-Bettona e il nostro circolo “Di Vittorio” di Umbertide.

Obiettivo delle istituzioni scolastiche aderenti alla Rete, è promuovere l’utilizzo sistematico della lettura attraverso il metodo della lettura ad alta voce condivisa all’interno della didattica in ogni ordine e grado di scuola, per favorire lo sviluppo e il potenziamento di tutte le abilità strumentali, il successo scolastico, la partecipazione e il successo formativo. Altro obiettivo cardine è quello di ridurre la dispersione e costruire un clima relazionale positivo e improntato al reciproco riconoscimento. Si tratta di una pratica trasversale che coinvolge i docenti di tutte le discipline e non solo quelli di area linguistico-umanistica, al fine di offrire a tutti in un’ottica equitativa, l’opportunità di ascoltare e leggere storie. Infatti, gli studi nazionali e internazionali sul tema e, in particolare, la ricerca sul campo condotta dall’Università di Perugia, hanno dimostrato i benefici di questa pratica sugli alunni in termini di competenze cognitive, linguistiche e trasversali. Le scuole del nostro circolo fanno parte di un progetto sperimentale di rilevazione dati riguardante sia gli alunni che seguono questo metodo sia alcuni gruppi che ne seguono altri. I dottorandi dell’università vengono nei nostri istituti almeno due volte l’anno e con l’approvazione dei genitori sottopongono i bambini a dei test cognitivi mirati, gli insegnanti invece sono tenuti a scrivere dei diari di bordo settimanali in cui narrano in modo analitico il proprio agire  e quello degli alunni. I risultati di questo lungo e ricco percorso poi andranno ad aggiornare un ricco database nazionale che è tenuto a monitorare annualmente i benefici ed i punti forti della lettura ad alta voce negli alunni di ogni ordine e grado di scuola.  Annualmente poi gli insegnanti vengono in possesso dei dati e della loro lettura in modo da ricalibrare sia la propria formazione che alcuni punti dell’applicazione del metodo

Alla scuola primaria, seppure il bambino impara a leggere autonomamente, nel corso dei cinque anni i percorsi di lettura ad alta voce svolti dalle insegnanti sono sempre presenti anzi vengono potenziati ed arricchiti da laboratori a classi aperte e da momenti ludici che sono sempre molto apprezzati dagli alunni. Molte sono le iniziative nazionali in cui il nostro circolo è coinvolto a partire da “ io leggo perché”: un gemellaggio tra scuole e librerie che promuove l’acquisto di libri da parte di tutta la cittadinanza che poi confluiranno nelle biblioteche scolastiche. Le biblioteche dei nostri istituti non sono concentrate in un solo ambiente ma sono diffuse in ogni spazio scolastico: corridoi, laboratori, classi …in questo modo il bambino è immerso in un universo di stimoli visivi che lo aiutano a venire a contatto molto spesso con il libro inteso come simbolo di benessere e arricchimento per la propria crescita. La disponibilità costante dei libri aumenta le occasioni di lettura spontanea e autonoma. Ciò valorizza l’ambiente di apprendimento che diventa ricco di stimoli culturali dove la lettura diventa uno strumento trasversale utilizzabile in tutte le discipline. In questo modo la biblioteca diffusa non solo sostiene lo sviluppo delle competenze scolastiche, ma contribuisce alla formazione globale della persona, promuovendo autonomia, partecipazione e piacere per la conoscenza. 

Altro momento particolarmente atteso da tutti gli attori sociali presenti a scuola è quello della settimana dedicata alla lettura ad alta voce promossa da “Libriamoci” un ente che si occupa di promozione di buone pratiche per avvicinare i piccoli alla lettura che si unisce alla fine dell’anno scolastico all’evento” Il Maggio dei libri” in cui si organizzano attività di lettura all’aria aperta in collaborazione con enti territoriali : associazione dei genitori, biblioteca e libreria.  Il fine è quello di offrire opportunità di lettura ovunque e stimolare sempre l’interesse verso i libri. Come si evince dalla descrizione il nostro progetto è come un filo rosso che collega i bambini al territorio ma non solo, la lettura è anche un validissimo ed efficacissimo strumento didattico per arrivare al raggiungimento delle competenze logico-matematiche, digitali, sociali, di cittadinanza ma soprattutto quelle relative allo sviluppo armonico della lingua madre. Il progetto prevede una continua formazione delle insegnanti in collaborazione con l’Università di Roma ma anche con associazioni del Centro Italia che promuovono aggiornamenti bibliografici di spessore. Certi della validità del progetto il circolo tutti si impegnano ogni giorno di più alla costruzione di pratiche educative che lo rendano sempre più efficace ed innovativo.

Letture d’autunno

Letture alla libreria Alibù

Nel mese di maggio la nostra scuola partecipa all’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri” volta a promuovere la lettura come esperienza di crescita personale, culturale e sociale. Durante tutto il mese, sono organizzate diverse attività che coinvolgono alunni, docenti e famiglie, con l’obiettivo di avvicinare tutti al piacere della lettura in un clima di condivisione e partecipazione.Tra le iniziative ricordiamo:

-Le letture in Giardino: Un’attività molto apprezzate è la lettura in giardino, in cui gli alunni possono leggere e ascoltare storie all’aria aperta. Il contesto naturale ha contribuito a creare un’atmosfera rilassata e stimolante, favorendo l’ascolto e la riflessione.

Letture in giardino

-Incontri con l’Autore: Un altro momento significativo è rappresentato dagli incontri con l’autore, che hanno permesso agli studenti di dialogare direttamente con scrittori e scrittrici locali. Questi incontri offrono l’opportunità di approfondire la conoscenza del mondo della scrittura e di comprendere meglio le fasi creative e di ispirazione che portano alla nascita di un libro. 

Incontro con l’autore Loredana Frescura 

-“I 15 minuti della lettura”: un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di promuovere il piacere di leggere e sviluppare nei bambini l’abitudine alla lettura quotidiana. Essa consiste nel dedicare ogni giorno un breve momento di 15 minuti in cui tutta la scuola ( alunni, insegnanti, dirigenti, personale ata) si ferma per leggere. Durante questi quindici minuti si può leggere in autonomia libri scelti liberamente oppure ascoltare la lettura ad alta voce dell’insegnante o dei compagni. Questa attività favorisce il miglioramento delle competenze linguistiche, l’arricchimento del vocabolario e lo sviluppo della comprensione del testo. L’iniziativa contribuisce inoltre a creare un clima sereno e inclusivo in classe, stimolando la concentrazione, la curiosità e la fantasia.

 

I più grandi leggono ai più piccoli

I 15 minuti della lettura

SCUOLA DELL’INFANZIA

Iniziamo questo magico percorso e proseguiamolo per tutta la vita”.

Esattamente così, questo progetto ha questa finalità, trasmettere opportunità, motivare interesse verso il libro, non dobbiamo smettere mai di ascoltare, imparare e comprendere. Il percorso metodologico è totalmente operativo. La nostra scuola dell’infanzia è dotata di una biblioteca, uno spazio dove i bambini possono liberamente sdraiarsi, rilassarsi e immergersi nella magia suggerita dalle immagini dei libri e ascoltare storie. Questo comporta una cura particolare, sia nella scelta del libro giusto per il contesto adatto all’età che nella capacità di responsabilizzare i bambini. Inoltre questa autonomia, si esplicita anche nel prestito dei libri e nella restituzione degli stessi.

Lo spazio biblioteca può diventare un laboratorio, gestito in autonomia (piccoli gruppi), dove si va per il puro piacere di sfogliare libri e raccontarsi e relazionarsi. Angoli di ascolto vengono comunque organizzati nelle rispettive sezioni in tutte le scuole del circolo. La lettura ad alta voce è per noi un appuntamento frequente, quotidiano. Detto ciò, iniziative come ti leggo perché, il maggio dei libri sono appuntamenti ricorrenti nei nostri plessi perché, noi insegnanti crediamo negli effetti benefici della lettura “ i bambini imparano a leggere ascoltando.

Nelle nostre scuole dell’infanzia, da sempre adottiamo questa pratica che sviluppa tutta una serie di abilità fondamentali:

  • Linguistiche: memorizzare parole che aiutano, sviluppano e arricchiscono il proprio vocabolario; (proprio per questo abbiamo a disposizione una ricca scelta di libri regalati in questi anni dai genitori in collaborazione con le librerie sensibili a questa pratica, e/o donati come regalo per festeggiare il compleanno dei propri figli); storie a struttura cumulativa e/o ripetitiva con andamento prevedibile, storie in rima e altri testi che sfruttano la capacità di giocare con il linguaggio e di una facile memorizzazione, fiabe tradizionali o moderne, albi illustrati.

  • Cognitive: capacità di attenzione e sviluppo del pensiero critico; pensiamo alle domande che possono formulare i bambini, alle discussioni su vari argomenti.

  • Emotive- relazionali: il fascino e l’attrattiva esercitati da un adulto che legge, (letture ad alta voce) crea un magico momento affettivo, dove i bambini possono appassionarsi, farsi coinvolgere emotivamente da personaggi, situazioni che liberano sentimenti latenti o semplicemente che rendono chiare le emozioni che si provano (spesso vissute come negative). Si può scoprire una forza interiore che spinge ad adottare positivi comportamenti educativi.

L’aspetto emotivo-relazionale è importantissimo, a questo proposito quest’anno, abbiamo organizzato proprio nella settimana di novembre (nati per leggere) letture ad alta voce che hanno coinvolto genitori, nonni appassionati, che si sono alternati a leggere nella nostra scuola, emozionando e emozionandosi.

Il libro per noi è anche “ponte”, uno strumento didattico, efficacissimo per arrivare al raggiungimento di obiettivi trasversali nei vari campi di esperienza, puntando sia al raggiungimento delle competenze in lingua madre che alle competenze logico-matematiche , digitali, sociali e di cittadinanza.

Tempo di ascoltare

Suscitare emozioni perchè le fondamenta dell’apprendimento stanno in ciò che amiamo

R. Carson

CAMPO: -I discorsi e le parole; -Immagini, suoni e colori

PERCORSO OPERATIVO

-Letture AD ALTA VOCE quotidiane, in biblioteca e nei vari angoli (puro piacere di ascoltare)

-Presentiamo storie con argomenti che rientrano nelle azioni di progetto “Un leprotto molto di fretta, -Piccolo bra, Pando (associazioni e similitudini) il pacchetto rosso…Il bosco è la nostra casa,

concerto per alberi,”…

-Tecnica copione e teatrale, multimediale,…

-Lab. Continuità infanzia-primaria (vedi UDA allegato)

-Prestito di libri “PORTAMI CON TE “

-Giornate ricorrenti e iniziative varie : ti leggo perché, libriamoci…

METODO: Operativo-laboratoriale

TEMPO: Annuale

Referente progetto infanzia Capecci Roberta

Il mio amico principe (laboratori e incontri di lettura continuità )

Introduzione

L’importanza dei sentimenti come la gentilezza, il prendersi cura,l’amicizia che crea legami. Tutti noi conosciamo il libro “Il piccolo principe”, Geronimo Stilton ,riadatta questa storia per un lettore dell’età dei nostri bambini, per comprendere questi valori essenziali. I ragazzi dell’ultimo anno della primaria narrano ai bambini dell’infanzia (attraverso la lettura copione) la storia,(divisa in capitoli), ogni gruppo si incontra e racconta un capitolo, si realizzano attività condivise, per poi continuare al successivo incontro. Questo tempo sospeso ci ricorda l’importanza di saper aspettare, creare suspense al fine di desiderare il continuo della storia.

Percorso operativo

Ogni incontro sarà seguito da lettura e laboratori attinenti al capitolo letto.

L’inizio si fa in contemporanea nei rispettivi plessi.

1-gruppo lettura e laboratorio dal cap. 30-48 (pianeta luna-park)

2-Lab. Costruzione del sorrisometro

3-Gruppo lettura dal49-57 (pianeta ufficio)

4-Lab. Rosa di carta con campana

5-Gruppo lettura cap. da 59-72 (pianeta cassaforte)

6-Lab. Piantina e semi da interrare

7-Gruppo lettura cap.73-89 (pianeta cronometro)

8-Lab. Multimediale memory (puzzle Geronimo Stilton)

9-Gruppo lettura 90-105 (un pianeta tutto viola)

10-Lab. Espressivo –creativo realizziamo un’opera d’arte lavoro di gruppo Stoffe e/o carte viola chiaro e scuro travestimenti o collage

11-Cap. conclusivo-Tutti i gruppi infanzia- primaria, una giornata che parla di amicizia

12-Festa dell’amicizia

 

Responsabili

Organizzato da

Partecipanti

Tutte le scuole dell'infanzia e primarie del Circolo